Il buongiorno si vede dal minuto 1

Una volta Giacomo mi ha raccontato di aver letto che se stai scrivendo una sceneggiatura e hai l’urgenza di rendere il tuo personaggio immediatamente simpatico al pubblico, be’ allora devi fargli accarezzare un cane. Infallibile.

Me ne sono ricordata quando al minuto 1 dell’episodio 1 di House of Cards, Kevin Spacey, a quel cane gli torce il collo e, sfondando la quarta parete (la quinta frontale che separa il pubblico), si rivolge direttamente allo spettatore per spiegargli due cosette su come la vede lui.

Un’aggressione apparentemente selvaggia ma in realtà fredda e controllata che fin dalla prima riga mette le Cards in tavola e, con un movimento raffinato e implacabile, rapido e imprevedibile, poggia il proprio artiglio sul nostro tempo e la nostra attenzione.

Parafrasando le parole incise sulla porta dell’inferno dantesco, chi accetterà di proseguire con la visione meglio che lasci fuori ogni speranza perchè dovrà mettersi nelle mani di un personaggio che al minuto 1 dell’episodio 1 ha già fatto secco il cane.

Il personaggio in questione si chiama Frank Underwood ed è un uomo del Congresso. Politica, strategie, visione più ampia, male minore, vantaggi personali che silenziosmente si intrecciano, si abbracciano stretti fino a strangolarsi dietro le porte della Casa Bianca sono i binari su cui lui scivola via come un treno.
Gli stessi binari su cui Netflix, impero del noleggio postale e dello streaming on demand, scivola nel mondo della produzione di contenuti originali e osa sfidare la distribuzione tradizionale rilasciando in un’unica soluzione i 13 episodi che compongono ognuna delle due stagioni finora realizzate così che il pubblico possa vederli quando meglio crede. Tutti insieme, cioè.

Parliamo qui insomma di uno show che attraverso un sacrificio animale offerto in dono all’industria dell’intrattenimento, si propizia una nuova stagione di assuefazione seriale.

Non è un caso che Sky Atlantic, ultima creatura del pacchetto Sky che riserva ai suoi abbonati un palinsesto deluxe, parta da qui. Il buongiorno, infatti, si vede dal minuto 1.

Leggi anche:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>