Chi è Zach Galifianakis?

Ieri ho visto la parte 3 di “Una notte da leoni” (The Hangover part 3). Mi è piaciuto. Molto di più della parte 2 dove praticamente si era scelto di replicare ciò che aveva funzionato nella parte 1 con setting esotico, in stile Vanzina (un titolo a caso) per usare un esempio basso, in stile Carpenter (Fuga da Los Angeles) per usarne uno molto più alto. Che Galifianakis fosse il mattatore, lo si era capito già dal primo film, ma nel terzo l’operazione è esplicitata. Zach è il film. I tre si muovono come un vecchio trio comico degli anni 30. C’è il pauroso, c’è il razionale e c’è…c’è Galifianakis. Galifianakis a turno prende tutte e tre le parti, riuscendo a incarnare di volta in volta il mood della scena. Ma chi è Galifianakis? “Da dove diavolo è venuto fuori?” era la domanda che mi ripeteva il mio vicino di sedia. Già, da dove diavolo è venuto fuori? Mettetevi comodi e godetevi un po’ di info che ho raccolto per voi.

Galifianakis inizia la sua carriera in televisione muovendo i primi passi nello show “Boston Common” (in italia “Io e mio fratello”) con un personaggio ricorrente apparso per la prima volta nel 1996, a metà della seconda stagione.

Parallelamente alla sua carriera televisiva (qui su MTV) Galifianakis si esibisce negli stand up bar di LA dove porta i suoi monologhi in alcuni casi accompagnati dal pianoforte. Già dai primi testi si intravede la sua comicità scorretta che come direbbe Ricky Gervais “It’s funny, cause it’s racist”. Riuscite a riconoscere il ragazzo di origine asiatica nel video? Sicuri “Stlonzetti?”

All’inizio del nuovo millennio inizia anche la carriera cinematografica di Zach, che partecipa come co-protagonista al film “Out Cold” mentre l’anno successivo conduce il suo show The Last World with Zach in onda su VH1. In questa puntata Zach intervista un giovane attore in erba, Bradley Cooper (e siamo a due incontri “casuali”).

Nel 2006 Zach presta il suo volto, oramai perennemente barbuto, per un paio di videclip dove “canta” in lipsynch al posto della bella Fiona Apple (qui sotto) e in Can’t Tell Me Nothing di Kanye West.

Poco prima del grande salto (Una Notte da Leoni è del 2009) Galifianakis conduce, nel suo stile “awkward” la serie “Between Two Ferns” dove proprio “tra due felci” intervista star del mondo del cinema e televisione. In questa memorabile puntata, in cui non sapremo mai dove finiva la finzione e iniziava la realtà, Michael Cera è la vittima sacrificale.

Dello stesso anno è anche la webseries “A Vodka movie” dove Zach Galifianakis, Tim Heidecker e Eric Wareheim sono protagonisti di questo commercial in cui l’unica direttiva dello sponsor è “basta che ci sia Absolute nel testo”. Ecco il risultato. Credo che la vodka nei bicchieri fosse vera.

Il resto è storia, per chi ha resistito al mio video-sproloquio vi lascio con un video integrale di uno suo show che inizia così: “Salve a tutti, mi chiamo Zach Gali..Galifianakis, e spero di averlo pronunciato correttamente”.

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